A CACCIA DI TONNI CON EDOARDO CIVITA

Febbraio – Marzo

Le Striped Bass di Cape Cod

Simile alla nostra spigola per abitudini alimentari e predatorie, lo Striped Bass vede la sua dimora nella costa est d’America, in particolare nella parte nord, dove migra da sud a nord nel corso delle stagioni.
Nel mese di Maggio i primi esemplari di taglia piccola iniziano ad accostare in quella che da anni è considerata la patria della pesca allo Striped Bass nel mondo: Cape Cod.

Proprio qui infatti un mix di fattori tra cui maree, forti correnti, temperatura dell’acqua e grande presenza di pesci esca nei bassi fondi, rende l’habitat ideale per queste spigolone, che fino al mese di Novembre inoltrato popolano in maniera massiccia queste acque.
Lo Striped Bass, ha abitudini alimentari e predatorie simili alla nostra spigola: è molto lunatica e si lascia influenzare facilmente dalle maree ( quando la marea corre, le spigole sono in caccia, e fermano invece la loro attività nei momenti di stallo tra una marea e l’altra), è molto buona da mangiare, tanto quanto la cugina minore, tuttavia differisce da quest’ultima in dimensioni; non è raro, proprio a Cape Cod, portare alla pesa esemplari di peso superiore ai 20kg.

Il luogo e gli spot

Cape Cod è un luogo di villeggiatura di ricchi americani, e proprio qui, sono stati ambientati racconti celebri in tutto il mondo, come “ Lo Squalo” “Moby Dick” e “ L’ultima Tempesta”.
Tuttavia, non ha perso l’essenza di ciò che era: un luogo creato dai pescatori per i pescatori; da anni infatti il sostentamento principale dei locali, oltre che al turismo, è proprio la pesca, delle Aragoste, dei Tonni Giganti, e ovviamente delle Striped Bass.
La forma ad uncino del Capo, fa si che diversi spot vengano a formarsi, dentro e fuori il corno del capo.
Dentro l’uncino infatti, prende luogo la celebre Cape Cod Bay, conosciuta come “ la Baia dei maiali” per le dimensioni dei tonni giganti che la popolano, caratterizzata da un fondale sabbioso e acqua scura, che difficilmente supera i 20mt di profondità.
Cape Cod Bay, proprio ad inizio stagione, quindi nei mesi di Maggio, Giugno e Luglio, è un ottimo spot per insidiare grosse Striped Bass, a spinning e a mosca, prevalentemente in top water dati i bassi fondali, che rendono la pesca entusiasmante e piena di esplosioni a galla.
Per quanto riguarda lo spinning sui bassi fondi, l’attrezzatura utilizzata non è poi così diversa da quella che utilizziamo in mediterraneo per la pesca da scogliera o in foce, indirizzata ai nostri predatori costieri: canna nell’ordine dei 210/230cm, di potenza 50/130gr, mulinelli nell’ordine dei 5000/6000, trecciati da 15/20lb e terminali in fluorocarbon da 30 o 40lb.
Gli artificiali utilizzati sono moltissimi, dalle grandi esche top water come popper e WTD, a grosse gomme, sia piombate che spiombate, e talvolta, stickbait e jerk.
Quasi tutte le esche però, vengono private degli ancorotti e armate con ami singoli; infatti quasi sempre le catture si susseguono e per velocizzare le operazioni di slamatura e rilascio, si opta per l’amo singolo, quasi sempre senza ardiglione.
Non sono rare le giornate da più di 50 rilasci, in due pescatori a bordo.
Con l’avanzare della stagione le Striped Bass abbandonano I bassi fondi per approdare in oceano; sulla lunga spiaggia esterna al capo infatti possiamo trovarle fino a Novembre inoltrato su fondali che variano dai 15 ai 40mt di fondo. Qui, è possibile insidiarle con la tecnica della traina col vivo, o del jigging, soprattutto nella variante “slow”, con blatte, piccoli jig e inchiku.
Qui, a differenza della pesca sui bassi fondi, armiamo la nostra attrezzatura con assist rinforzati e terminale nell’ordine delle 50/60lb; non sono rari infatti incontri con altri pesci come tonni, grossi pesci serra ma soprattutto squali, bianchi per esempio, che molto spesso decidono di attaccare le nostre prede; con un terminale più grande, possiamo velocizzare le operazioni di recupero, e evitare che questo accada.

Le normative

La regolamentazione rigida americana ha permesso di mantenere e preservare nel tempo un posto così unico al mondo, facendo si che ancora oggi da anni, sia possibile passare giornate divertenti con catture ininterrotte, di esemplari anche molto grandi.
La licenza che i charter solitamente mettono a disposizione dei clienti, permette infatti di imbarcare e prelevare un esemplare per persona a bordo, sopra i 28 pollici.

Il Charter : Tuna Whisperer

“Tuna Whisperer Charter & Fishing Travels “ nasce dalla passione per la pesca di Edoardo e Paolo, due romani ormai impiantati in America, che hanno deciso di condividere con pescatori provenienti da tutto il mondo, l’avventura della pesca in Oceano.
La difficoltà nel trovare un alloggio, un charter di pesca affidabile e preparato, e un’organizzazione soddisfacente, li ha spinti ad aprire un centro di pesca a Chatham ( cittadina di Cape Cod) che si occupasse proprio di questo, per poter regalare a pescatori di tutto il mondo l’avventura di Cape Cod a 360°.
Tuna Whisperer infatti fornisce dei pacchetti completi, con un’organizzazione curata nei minimi dettagli, dai trasferimenti dall’Italia, alla casa in cui pernottare, la macchina, e soprattutto l’imbarcazione con i migliori capitani qualificati e con anni di esperienza.
Tuna Whisperer nasce dalla passione di Edoardo e Paolo per la pesca al tonno gigante, tuttavia sono tanti gli ospiti che decidono di intraprendere l’avventura di Cape Cod focalizzandosi proprio sulla pesca dello Striped Bass, emblema da tanti anni della pesca sportiva, soprattutto a mosca e a spinning.
Per maggiori informazioni, contatti, foto delle imbarcazioni e del posto, visita il sito :
www.thetunawhisperer.com

Organizzazione tipo settimana di pesca a Cape Cod:

Viaggio di pesca a Chatham, Cape Cod
7 notti ( Luglio – Settembre) 9 notti ( Ottobre – Novembre)
5 posti a gruppo disponibili
Include: macchina, imbarcazione SeaVee34 con capitano, attrezzatura di prim’ordine fornita dai migliori partner, casa, pranzi e drink a bordo.
PROGRAMMA :
– Day 1: arrivo all’aeroporto di Boston in tardo pomeriggio, ritiro bagagli e macchina con navigatore, percorso in macchina di 100km per raggiungere Chatham, Cape Cod, e sistemazione alloggio ( casa a pochi passi dall’acqua e dalla barca, con 2/3 stanze a seconda del numero degli ospiti, giardino e barbecue).
– Day 2: incontro ore 7.00, colazione, e prima giornata di pesca al tonno gigante a spinning o standup ( pranzo e drink inclusi nel pacchetto). Rientro stimato per le ore 15.00, spesa al supermercato per la settimana, cena e organizzazione attrezzature e programma per il giorno seguente.
– Day 3: incontro ore 7.00, colazione, e seconda giornata di pesca al tonno gigante a spinning o standup. Rientro stimato per le ore 16.00. Ritorno all’alloggio, riposo, cena e riorganizzazione per la giornata seguente.
– Day 4: incontro ore 6.00, colazione, e prima giornata di pesca allo Striped Bass nelle forti correnti di Chatham, a spinning e traina col vivo. Rientro stimato per le ore 14.00, riposo, visita mercato del pesce di Chatham, passeggiata per il villaggio, cena e riorganizzazione per il giorno seguente.
– Day 5: incontro ore 6.00, colazione, e prima giornata di pesca con tecniche verticali sui relitti mirata alla cattura di grossi merluzzi atlantici, pollock e haddock, con possibilità di incontro tonni giganti. Tecniche praticate: slow pitch, inchiku e vertical jigging. Rientro stimato ore 16.00, riposo, cena e riorganizzazione.
– Day 6: visita ai punti di interesse di Cape Cod come il villaggio di Provincetown, o una delle isole tra Nantucket e Martha’s Vineyard, da concordare con gli ospiti. Cena e riorganizzazione.
– Day 7: incontro ore 6.00, tecnica di pesca da concordare con gli ospiti a seconda delle esperienze dei giorni passati. Rientro previsto ore 16.00, riposo, cena e riepilogo video girati durante la settimana.
– Day 8: visita ai negozi di pesca più famosi della zona e ritorno a Boston, pranzo in città, riconsegna macchina, partenza.

I pacchetti possono essere personalizzati qualora gli ospiti prediligano una tecnica di pesca in particolare, e il giorno di riposo e gli orari possono cambiare lievemente a seconda del meteo.
PREZZO: $3000 (circa 2700€) a persona

TONNI DA LUPI DI MARE

A pochi chilometri da Boston si trova la penisola di Cape Cod, luogo di villeggiatura di benestanti americani che tuttavia non ha perso la sua essenza originaria: quella di luogo nato e cresciuto sull’industria della pesca, che vede come prodotti tipici ostriche, capesante, merluzzi, ma soprattutto l’oro rosso, il tonno gigante atlantico, che qui viene pescato per poi essere smistato nelle aste di pesce di tutto il mondo come migliore qualità sul mercato.

Un luogo cosi ricco di pesce e cosi lontano dalle tecniche di pesca moderne, non può che essere anche un paradiso della pesca sportiva, dove pescatori da tutto il mondo si recano ogni anno per insidiare grossi striped bass ( spigolone atlantiche) e tonni giganti, pescando su mangianze da capogiro sia a spinning che con il vivo.

Il luogo

Chatham è un villaggio di pescatori a sud di Cape Cod.

Spiagge fatte di lunghe dune sabbiose a perdita d’occhio sono scavate dalle onde lunghe dell’Atlantico, pattugliate dai grandi squali bianchi che nuotano avanti e indietro sulla costa aspettando che le foche, numerose, entrino in acqua per predarle.

Cape Cod è un mausoleo mondiale dei cetacei: infiniti sbuffi di balene e code a perdita d’occhio accompagnano ogni uscita di pesca in Oceano.

Una costellazione di canali e pozze è contornata da una fitta vegetazione che cresce fino a dentro l’acqua, dove case bellissime e palafitte in legno adibite a mercato del pesce si susseguono, e dove, il pomeriggio, le barche locali tornando dalla pesca scaricano il bottino del giorno. Una lunga fila di aragostiere americane scaricano astici merluzzi e tonni giganti, e sistemano e preparano la barca per il giorno successivo.

Uno scenario fantastico immerso in una natura vergine e incontrastata ci fa sentire parte di un’episodio della trasmissione “Lupi di mare”, proprio qui ambientata.

La pesca

Negli anni ’80 gli aerei a partire dal mese di giugno decollavano dall’aereo porto di Chatham e sorvolavano le coste del Capo individuando i banchi di grossi tonni, mandando le coordinate ai pescatori che con l’arpione, o con canna e mulinello, si posizionavano nella zona di pesca e catturavano pesci mostruosi che spesso superavano la mezza tonnellata, e venivano venduti a decine di migliaia di dollari. Le attrezzature usate dagli americani erano e sono lontane dalla nostra concezione di pesca sportiva; terminali grossi come cordini e canne che difficilmente si riescono a piegare alla sola forza delle braccia, frizioni chiuse a morte per salpare, e vendere il pesce nel minor tempo possibile.

Edoardo, 24 enne romano alla ricerca di grosse prede in giro per il mondo, approda a Chatham, dove vive ormai gran parte dell’anno, e conduce insieme a Paolo e Alan, i suoi soci americani, Tuna Whisperer Charter e Fishing Travels.

Edoardo, appassionato di pesca al tonno con il vivo fin da piccolo, importa a Cape Cod una nuova visione di pesca, sempre con esche vive, ma a traina anziché in deriva, e con canne da standup anziché 130lb nel portacanne “stile Lupi di mare”.

La tecnica di pesca ai tonni giganti, è molto simile alla pesca al tonno che facciamo in Italia con il vivo, se non fosse per le attrezzature più pesanti e le esche generalmente di dimensioni più generose, in particolare sgombri e grossi alletterati.

Le canne da standup utilizzate sono nell’ordine delle 80/130lb, trecciato cavo in bobina da 100lb, al quale viene collegato un mediano in nylon da 100lb, e in fine, tramite una girella da 250lb, un terminale di 3mt in fluorocarbon, in misure variabili tra le 100 e le 150lb al quale viene collegato tramite crimpatura un amo Charlie Brown Circle hook 11/0 (o più grande se l’esca lo richiede).

La battuta di pesca inizia a poche miglia dal porto di Chatham, dove alle prime luci con poche calate di grossi sabiki, si riempie la vasca con sgombri di generose dimensioni.

L’assetto in pesca è basilare; una canna a galla con un grosso sgombro innescato, 25mt di terminale, un piombino da 100gr, e 65/70mt di treccia che lo distanziano dalla barca.

La seconda canna si affonda di più, e per contrastare le forti correnti atlantiche, si imposta una spezzata di 2 o più piombi da 300gr, distanziati un a 15ina di metri tra loro.

I fondali di Cape Cod sono mediamente bassi e le zone di pesca variano tra i 15 e i 70mt; i combattimenti con i tonni giganti sono entusiasmanti e dinamici con questi enormi pesci che spesso corrono all’impazzata sulla superficie.

Cape Cod non è però solo una meta ambita per la pesca dei tonni col vivo; proprio qui alla fine degli anni ’90 gli americani iniziarono a insidiare questi enormi pesci a spinning e in top water.

A Chatham, ogni anno, vengono presi, sbarcati e venduti pesci di peso superiore ai 200kg con canne da spinning, rendendo questo posto un hot spot mondiale per la pesca al tonno gigante con canne leggere, dove pescatori di tutto il mondo si recano per allamare e fotografare il trofeo della vita.

Il Charter

Il charter di Edoardo e Paolo, ha portato alta la bandiera italiana dalle tecniche praticate all’attrezzatura 100% made in italy fornita dai migliori partner italiani.

Con lo stesso orgoglio, Tuna Whisperer Charters & Fishing Travels, offre agli italiani dei pacchetti vacanza completi tutto incluso, dall’alloggio a Chatham, alla barca con capitano per 5 giorni di pesca, con pranzi e drink per gli ospiti, e trasferimenti dall’aereoporto di Boston per il quale, dall’italia, il volo è diretto.

La vacanza di pesca a Cape Cod dura dalle 7 alle 9 notti, e il periodo consigliato, per tutti i tipi di pesca, va da Luglio fino a Novembre inoltrato.

Orgoglio della compagnia, è la nuova barca, un bellissimo SeaVee 34 equipaggiato con la più moderna tecnologia di elettronica di bordo.

Per info e contatti- WWW.THETUNAWHISPERER.COM

Altri social:

Instagram: italianstyle_anglers

YouTube: Edoardo Civita