In questo nuovo articolo, come anticipato, andremo a vedere le varie esche ed alcuni nodi per legare ami e girelle. Per quanto riguarda le esche da storione sono molteplici e quasi tutte valide ma per avere risultati ottimali dobbiamo sempre informarci su come sono abituati i pesci nello specchio d’acqua dove andremo a pescare, perché ogni spot è a sé ed un’esca che ottiene ottimi risultati in un lago, può portare a zero catture in un altro.

Oltre alle abitudini degli storioni nei vari laghi è bene informarsi anche sui regolamenti visto che ognuno ha il suo e le esche differiscono da lago a lago. Iniziamo con le “classiche” ovvero quelle più usate e che vanno bene quasi ovunque.

Sarde fresche intere o eviscerate, aringa affumicata in filetti, trota intera o filetti (freschi o meglio ancora affumicati) ed i vari formaggini come Emmental, Galbabino e Tigre a spicchi o sottiletta. Un trucco per avere sempre sarde a portata di mano (ovviamente eviscerate) è quello di metterle sotto sale grosso ed aglio che le disidrata e le aromatizza.

Oppure possiamo metterle sotto sale per 12 ore circa e poi metterle sottovuoto. Un altro trucchetto è per i filetti di trota (io uso la salmonata) che metto sotto sale grosso e zucchero per 12 ore poi li lavo , li asciugo e li metto sotto olio di sarda e quando vado a pesca sono perfetti all’amo ed aromatizzati.

Altre esche molto valide sono quelle uscite nel corso degli anni dalle varie aziende od adattate a questa pesca con ottimi risultati. Todeschini fa una serie di esche veramente interessanti come le pastine a vari gusti e le HookBait fatte con ingredienti di una loro ricetta personalizzata con aggiunta di feromoni, essenze particolari naturali e non chimiche, sale, zucchero…con tutti ingredienti provenienti dagli USA e da altri paesi e comunque sempre con prodotti naturali che non fanno male al pesce o all’acqua. Ha una bella gamma di pop up a vari gusti fatte anch’esse con ingredienti ed aromi naturali. Sempre Todeschini fa anche una serie di liquidi per aromatizzare le esche, più gelatinosi grazie a particolari addensanti che li rende molto simili a gel e li fa stare per più tempo sull’esca.

Poi ci sono sempre della stessa linea i vari gel molto resistenti e persistenti con un odore che si sente a km di distanza! Altre esche valide per la pesca allo storione sono le pop up ai gusti pesce o formaggio, le boiles sempre pesce o formaggio, i vari pasterelli al pesce, le microsfere che si possono usare sia per pasturare (magari se si pesca con pop up o bboiles pellet in un sacchetto di pva) o come pasta da innescare direttamente all’amo. Molto validi anche i vari pellet morbidi nati per la pesca alla trota o al siluro come quelli della Berkley Gulp powerbait che si possono innescare direttamente nei gusti pesce, formaggio o sangue. Pellet perforato dai 16 mm in su, molto buoni quello di Dynamite o Anaconda.

Ottima anche la pasta swimstim di Dynamite Bait gusti halibut o red krill. Possiamo anche aromatizzare o dippare le nostre esche con i liquidi prodotti da tanti brand molto validi, secondo me, quelli di Illex in gel nitrobooster e lo fanno anche spray o Dynamite che produce una gamma veramente ampia di aromi. Questa è una panoramica delle esche ma probabilmente ce ne sono anche altre…in ogni caso, come anticipato all’inizio dell’articolo, è sempre bene informarsi al lago dei regolamenti in merito alle esche che si possono utilizzare e sulle abitudini “alimentari” dei pesci presenti.

Vediamo qualche nodo per girelle ed ami. A mio parere i nodi validi sono pochi ed io ne uso 3 nello specifico: il Palomar, l’Herkules ed il nodo non nodo del quale esistono tante versioni. Il Palomar è un nodo facile da realizzare e viene stimato che mantenga il 95% circa del carico di rottura del filo. È un nodo che va benissimo sia per essere fatto sulla girella sia sull’amo. L’Herkules è un nodo meno conosciuto e di un po’ più difficile realizzazione, non ho percentuali di tenuta ma, per esperienza personale, ha una tenuta altissima.

Come il Palomar, ottimo sia per amo che per girelle. Il nodo non nodo è dedicato solitamente alle legature per amo. Come detto in precedenza lo si può fare in diversi modi ed è ottimo per pescare con boiles, pop up, pellet. Nodo proveniente dal carpfishing ma di grande aiuto nella pesca allo storione quando decidiamo di pescare con determinate esche.

Esistono anche un altri nodi come il Crawford che ha una tenuta stimata del 90% del carico di rottura del filo, il nodo a 6 spire sull’indice (usato molto nel big game) ma sono un po’ più complicati da realizzare e, secondo me, i 3 che vi ho indicato sono polivalenti e vanno più che bene per tutte le situazioni. Se volete una descrizione o delle informazioni più specifiche sui nodi oppure volete lasciare commenti o richieste, potete contattarmi al mio profilo Instagram claudiopasserini_83, al mio profilo Facebook https://www.facebook.com/passe83 oppure potete scrivere alla redazione di Pesca’more che vi metterà in contatto con me. Se poi sarete in molti farò uno speciale dedicato ai nodi ed i modi per realizzarli. Il prossimo articolo sarà un fuori programma, come ce ne saranno
altri, su una bellissima realtà Toscana. Un lago che sta investendo tanto in storioni per regalarci sempre più divertimento! I Laghi Reali di Leonardo!

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